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Numerose sono
le notizie riguardanti le origini del Comune
di Zapponeta e del suo nome. Le voci più
autorevoli sostengono che nel
1768 il villaggio di Zapponeta nacque grazie
al barone Zezza, padrone del feudo della
zona, che incoraggiò i contadini a
stabilirsi in questa valle. Il barone
Michele Zezza
fece costruire, interamente in pietra, il
primo palazzo, chiamato “Posta Zezza” ed in
seguito anche la Chiesa di San Michele
Arcangelo ed alcune case.
Relativamente
al nome
Zapponeta due sono le ipotesi più
verosimili, la prima che il nome derivi
dalla necessità di zappare la terra per
lungo tempo e con grande fatica al fine di
renderla fertile e produttiva (quindi
produrre moneta)
altri
parlano di una pianta comune del luogo,
chiamata aneto che gli abitanti dovevano
zappare per liberare i terreni da preparare
alla coltivazione.
Zapponeta
fino al 1975 era frazione del Comune di
Manfredonia dal quale si è staccata e resa
autonoma e indipendente con la Legge della
Regione Puglia del 2-05-1975 n.37
Zapponeta è il Comune di più
recente costituzione nella provincia di
Foggia.
Questo ridente centro situato
sul mare, tra Manfredonia e Margherita di
Savoia trova nel commercio dei prodotti locali la principale fonte economica.
Rilevante, infatti, sul territorio nazionale
ed internazionale è la produzione di patate,
cipolle e carote che acquistano un sapore
particolare proprio grazie al tipo di
terreno sabbioso.
Il piccolo
centro
vive anche di turismo estivo,
recentemente rinvigorito dal nascere di
nuovi villaggi e insediamenti residenziali;
la spiaggia di Zapponeta è nota inoltre per
la sabbia nera, perché ricca di ferro, che
si è rivelata terapeutica ai fini della cura
di patologie reumatiche. |